Libriamo ragazzi : Geronimo Stilton Il grande segreto.




Ed eccomi qua Read friend,
Oggi per la nostra rubrica Libriamo per i ragazzi ho pensato hai più piccoli. Ma queste sono serie di libri che piacciono anche hai più grandini , impariamo insieme al nostro amico topino..
Impariamo la Storia , la narrativa ecc..
Insomma sono bellissimi libri, belli da leggere e collerzionare.
Ma passiamo a presentarvi questo libro per ora




Titolo : Il grande segreto. Ediz. a colori Copertina rigida – 12 set 2017
Autore : Geronimo Stilton
Pagine : 384 pagine
Editore: Piemme (12 settembre 2017)
ISBN-10: 8856655969
ISBN-13: 978-8856655964
Prezzo : € 18.75


Trama:
Sapete che cos'è un segreto? È un tesoro che si custodisce nel proprio cuore e lo si rivela soltanto agli amici più cari. Seguitemi in questa avventura tra fate, streghe e minidraghi. Insieme scopriremo il più Grande Segreto del Regno della Fantasia! Questo libro contiene delle parole segrete nascoste da una macchia d'inchiostro. Strofinate queste macchie e le parole appariranno come per magia!

E adesso di questa serie di libri vi voglio raccontare un pò di più.
Intanto sono Storie da Ridere, Fumetti, Preistotopi, storie speciali… sono solo alcuni degli stratopici libri di Geronimo Stilton, dedicati a tutti voi amici roditori! Scopri tutte le storie scritte dal tuo roditore preferito e scopri le ultime novità: squitt, c’è davvero da leccarsi i baffi!
Il ciclo di libri scritti sul personaggio inventato da Elisabetta Dami si può dividere nelle seguenti collane:

    Storie da Ridere
    Top-seller
    Barzellette
    Supermanuali
    Segreti & segreti di Pissipissy Rattazz
    Viaggi nel tempo
    Cronache del regno della fantasia
    Principesse del regno della fantasia
    Supertopi
    Grandi libri
    I primi libri
    Preistotopi
    Cosmotopi
    Topinghi
    Tenebrosa Tenebrax
    Vita al college
    In vacanza nel tempo
    Incanto
    Supereroi
    Tea Sister

Queste sono alcune collone ,ma non immaginate quanti libri.
I personaggi :

    Geronimo Stilton
, nato a Topazia, la capitale dell'Isola dei Topi, è un tipo, anzi un topo, intellettuale, laureato in Topologia della Letteratura Rattica e in Filosofia Archeotopica Comparata. Di professione dirige l’Eco del Roditore, il quotidiano più famoso e più diffuso dell'Isola dei Topi, fondato da suo nonno Torquato Travolgiratti, ma la sua vera passione è scrivere. Nel tempo libero Geronimo ascolta musica classica e colleziona antiche croste di formaggio del Settecento, ma soprattutto adora scrivere libri. È innamorato di Patty Spring. Il suo punto debole è che non riesce mai a rifiutare nulla al suo caro nipotino Benjamin (per questo capita spesso che gli altri chiedano a Benjamin di chiedere allo zio di fare qualcosa che Geronimo, se fosse per lui, non farebbe assolutamente).
    Benjamin Stilton, nipote preferito di Geronimo, ha nove anni. Tenero, sensibile, affettuoso, vivace, curioso e intelligente ma anche impulsivo, è molto bravo a scuola, tranne in educazione fisica, in cui, come lo zio, non se la cava affatto. È piuttosto esperto di tecnologia e informatica, per questo aiuta sempre lo zio, che invece è una vera frana con qualsiasi forma di tecnologia. È innamorato di Pandora Woz. Spesso accompagna lo zio nelle sue avventure, avventure che poi Geronimo racconta nei suoi libri.
    Tea Stilton, sorella minore di Geronimo, è l'inviata speciale e fotografa dell'Eco del Roditore. È molto sportiva, grintosa, spericolata ed esperta di tutti gli sport estremi, e si sposta sempre guidando una grossa moto gialla (e a causa di questi aspetti della sua personalità forma uno strano contrasto con il fratello, dal carattere diametralmente opposto). È inoltre molto atletica e affascinante, e per questo ha moltissimi corteggiatori ed ha avuto e lasciato innumerevoli fidanzati.
    Trappola Stilton, cugino di Geronimo e Tea. Ama molto cucinare e anche, e soprattutto, mangiare. La sua specialità è la salsa trappolosa, un sugo piccantissimo, spesso accompagnato da fagioli. Ama anche fare dispetti e scherzi, anche pesanti, a Geronimo (che, come tutti in famiglia, gli vuole comunque molto bene) e finisce per cacciarsi spesso nei guai. Ha una personalità poliedrica, ha svolto e cambiato moltissimi lavori anche assurdi, ed ha salvato senza volerlo il prezioso quadro di Monna Topisa da un incendio (non si era accorto che il quadro stava andando a fuoco, voleva solo bere un'aranciata e aprendo la lattina lo spruzzo era finito casualmente sul quadro), diventando un eroe. È convinto di discendere dal "nobile" casato dei Von Trappen di Transtopacchia, finché in Una granita di mosche per il conte partirà per la Transtopacchia e scoprirà di non discendere dai Von Trappen (che peraltro nascondono un grande segreto, cioè che sono roditori alati, simili ai vampiri) bensì dal nobile decaduto Trappola Testadura.
    Pandora Woz, migliore amica di Benjamin e nipote di Patty Spring, è una topina molto simpatica e fin troppo vivace, soprattutto per Geronimo; ha folti capelli neri, che tiene perennemente raccolti con una bandana. Ha una cotta, ricambiata, per Benjamin.
    Torquato Travolgiratti, detto Panzer, è il nonno di Geronimo, Tea e Trappola e il bisnonno di Benjamin. Ha fondato l'Eco del Roditore, che ha diretto per molti anni e poi lasciato a malincuore in eredità a Geronimo, per poi minacciarlo spesso di tornare lui a dirigere la testata. Possiede un gigantesco camper color formaggio, lungo quasi 25 metri, che all'interno sembra un hotel a 5 stelle, pieno di comodità. La sua nipote preferita è Tea, che loda sempre, e spesso a tutti viene spontaneo chiedersi come mai non abbia lasciato a lei il giornale. Nonostante sia sempre molto critico e duro con Geronimo, in fondo gli vuole bene. È un grande appassionato di golf, sport che pratica da sempre, e da giovane ha vinto molti tornei. Sempre da giovane, prima di decidere di diventare giornalista, era anche un promettente calciatore, e fondò il Rattonia Football Club, società calcistica della città di Topazia, di cui è attualmente presidente;
    Patty Spring, giornalista televisiva che dedica la sua vita a salvaguardare l'ambiente, e nel tempo libero suona il flauto e canta. È bionda, snella e molto bella e ricambia segretamente l'amore che Geronimo prova per lei, anche se tra loro due è sempre un nulla di fatto, dal momento che Geronimo è troppo timido per dichiararsi e lei non è a conoscenza dei sentimenti di lui. È la zia di Pandora.
    Pinky Pick. Scatenata ed estroversa quattordicenne, collaboratrice editoriale di Geronimo Stilton e cacciatrice di tendenze per l'Eco del Roditore. Sa tutto sulle mode, e spesso finisce per cacciare Geronimo nei guai. Ha creato e dirige, insieme alla sua assistente Merry, un giornalino per ragazzi di grande successo che si chiama "Scalpore!";
    Pina Topozzi. È la governante di nonno Torquato. Adora cucinare e sogna di aprire un ristorante. È convinta che Torquato sia troppo grasso e che Geronimo sia troppo magro, e quando cucina per entrambi si comporta di conseguenza. È molto forte e decisa, ed è l'unica persona che riesce a imporsi su Torquato. Gira sempre con un mattarello di metallo telescopico con le sue iniziali incise, regalo di Torquato, che usa talvolta come strumento di minaccia per farsi ubbidire e rispettare. Il suo nome è palesemente ispirato a Pina Fantozzi, anche se ha una personalità completamente opposta a quella della moglie del famoso ragioniere;
    Ficcanaso Squitt, brillante investigatore. Grande amico, fin dall'asilo, di Geronimo (a cui ha sempre adorato fare molti scherzi anche pesanti), è golosissimo di banane e veste sempre con impermeabili gialli, prodotti dall'azienda di famiglia. Come molti, è innamorato cotto di Tea. Ha un modo di esprimersi tutto suo piuttosto particolare e ridicolo (per esempio per dire "sciocco" dice babbalucciolo o per chiedere "perché ti lamenti?" chiede perché fai il rugnino?, e aggiunge "-ino" alla fine di moltissime parole). Il suo grido di battaglia è "Ficcaficcaficcanasonasonasosquitt!" e la sua esclamazione di sorpresa tipica è "Per mille bananille!". Coinvolge spesso Geronimo nei suoi "stratopici" casi, mettendo sé stesso e l'amico perennemente in pericolo.
    Zia Eulippa "Lippa" Merletti Stilton , zia di Geronimo, veste sempre con un abito color lavanda e porta un ombrellino color lilla, una borsetta color ciclamino e un bellissimo ciondolo d'argento a forma di cuore. Sembra molto più giovane di quello che è (ha un anno in più di nonno Torquato). È una grande esperta di affari di cuore e il suo motto è "L'amore è come il formaggio: se è di qualità, col tempo migliora". Abita con Benjamin.
    Zio Spelliccio, marito di Zia Lippa. Abile marinaio, era scomparso diciotto anni prima del 4º libro, Il mistero del tesoro scomparso. Si scopre che era naufragato su un'isola piccolissima, non segnata sulle carte, durante un viaggio alle Isole Topucche per cercare un tesoro, composto da 17 diamanti grossi quanto il pugno di un topo. Alla fine del libro zia Lippa e zio Spelliccio si rincontrano, ma il tesoro, che era stato trovato, va perduto per colpa di due furfanti che li inseguivano;
    Tenebrosa Tenebrax, roditrice affascinante dall'aspetto un po' lugubre che fa la regista di film horror, è una sorta di "Morticia Addams" nubile in versione topesca, che guida un carro funebre decappottabile sportivo, abita in un lugubre castello nella Valle Misteriosa, si auto-dichiara fidanzata di Geronimo e ha sempre voluto sposarlo, anche se lui non è mai stato d'accordo e l'ha sempre considerata come una delle sue migliori amiche. Nel volume 56 Tenebrosa "lascerà" Geronimo, a seguito del suo ennesimo rifiuto di sposarla, ma l'episodio non incrinerà il loro rapporto di amicizia. In seguito si vedrà, nella collana speciale dedicata a Tenebrosa, come Tenebrosa si auto-dichiarerà fidanzata a diversi "fidanzati" ma non risparmierà nemmeno a Geronimo qualche avance, segno che prova ancora qualcosa per Geronimo, e diventerà inoltre giornalista freelance del giornale locale di Valle Misteriosa;
    Sotterrasorci Tenebrax, padre di Tenebrosa, è il lugubre, ma simpatico proprietario di un'impresa di pompe funebri;
    Brividella: nipote di Tenebrosa, a cui è molto affezionata e che cerca di imitare in tutto, sia fisicamente che caratterialmente. Tredicenne dal carattere vivace, spesso chiama Tenebrosa '' Zietta '' o "Zia T.T." .
    Nonna Crypta: nonna di Tenebrosa, appassionata di ragni, possiede una tarantola gigante di nome Dolores.
    Nonno Franchenstein: nonno di Tenebrosa, scienziato distratto e divertentissimo, esperto di mummie egizie. Ha un occhio di vetro e un dito di gomma.
    Madam Latomb: governante della famiglia Tenebrax, suona il violino. Nella sua capigliatura cotonata si nasconde il suo feroce Canarino Mannaro, di nome Caruso.
    Signor Giuseppe: cuoco della famiglia Tenebrax, cucina uno stufato a base di ingredienti strani e ripugnanti (dal sapore comunque molto buono, anche se indigesto), che sembra essere l'unico piatto mangiato dai Tenebrax, e sogna di brevettare lo Stufato di Stufato.
    Sgnic e Sgnac: nipoti di Tenebrosa, gemellini dispettosi esperti di scherzi e informatica, ogni volta che qualcuno chiede loro chi è stato dei due a progettare lo scherzo dicono entrambi "Lui!" indicandosi a vicenda;
    Maggiordomo: severissimo maggiordomo della famiglia Tenebrax, snob fino alla punta dei lunghi baffi arricciati.
    Bebé: è un lattante che è stato adottato dalla famiglia Tenebrax, che gli vuole un bene infinito.
    Kafka: scarafaggio domestico della famiglia Tenebrax, abbaia e scodinzola come un cane e, nonostante abbia la sua cuccia nel cortile del castello di famiglia, adora dormire sul letto di Brividella.
    Languorina: pianta carnivora da guardia della famiglia Tenebrax, ingoia qualsiasi cosa le venga lanciata e colleziona spazzolini da denti rossi.
    Pipistrillo: pipistrello domestico di Tenebrosa.
    La Cosa: vive nel fossato del castello dei Tenebrax, dove inghiotte e digerisce qualsiasi cosa cada dentro. Nessuno l'ha mai vista e nessuno ha idea di cosa effettivamente sia, altrimenti non si chiamerebbe "La Cosa", secondo Tenebrosa.
    Sally Rasmaussen, direttrice della Gazzetta del Ratto e rivale numero 1 di Geronimo. Vuole battere l'Eco del Roditore nel numero di copie vendute con ogni mezzo lecito o illecito, anche molto illecito, e talvolta ci riesce. Ha un pessimo carattere, occhi color ghiaccio e non sorride quasi mai. Veste sempre con abiti pastello all'ultima moda. Il suo intercalare classico è ...dico!.
    Nemo, uno dei maggiori nemici di Geronimo e di tutti i roditori, è un perfido ratto di fogna che viene soltanto nominato (nessuno l'ha mai visto fisicamente). Costui si allea di volta in volta con diversi loschi figuri per tentare di conquistare e dominare l'Isola dei Topi, ma viene fortunatamente e continuamente bloccato dal protagonista, che manda a monte tutti i suoi loschi piani. Il suo simbolo è un ragno nero;
    Zia Margarina, moglie di zio Mascarpone e bravissima cuoca, ha una pasticceria ed è una delle zie preferite di Geronimo. Ha vinto per tre volte la gara di cucina di Topazia e ha brevettato il bignè al triplo cioccolato. È inoltre campionessa di lancio della pasta sfoglia.
    Zio Mascarpone, marito di zia Margarina e padre di Fontina, Fonduta e Strutto, ha un grande negozio di giocattoli;
    Fontina Dolcecrema, figlia di zio Mascarpone e zia Margarina e sorella gemella di Fonduta, ama danzare, pattinare e fare ginnastica artistica;
    Fonduta Dolcecrema, figlia di zio Mascarpone e zia Margarina e sorella gemella di Fontina, anche lei ama danzare, pattinare e fare ginnastica artistica;
    Iena, amico di Geronimo molto sportivo e muscoloso, amante di tutti gli sport e della vita avventurosa, quindi il contrario di Geronimo. Ama l'Africa e le canzoni di Elvis Presley e dei Beatles (mentre Geronimo adora la musica classica). È innamorato anche lui di Tea, quindi entra spesso in contrasto con Ficcanaso Squitt. Chiama Geronimo col soprannome di "Scamorzolo" e lo coinvolge spesso in estenuanti avventure sportive;
    Zio Smilordo Zanzibar, è il più bizzarro degli zii di Geronimo, risiede fuori città, nel castello di Rocca Taccagna, ed è notoriamente avarissimo. In diverse occasioni la taccagneria lo porta a trattare male amici, ospiti e parenti, pur di non sborsare denaro. La sua avarizia ossessiva lo porta anche a compiere azioni improbabili, come riutilizzare i barattoli vuoti dello yogurt come bicchieri, illuminare il castello con un candeliere a cinque bracci in cui tiene una candela sola e riciclare le bustine del tè, immergendo la bustina nell'acqua (fredda, perché scaldarla costa) solo per un secondo per poi tirarla subito fuori, in modo che duri tanto;
    Virgulto Zanzibar, figlio di zio Smilordo, come il padre è decisamente avaro. Trattava male la sua ex-fidanzata e promessa sposa Cloachina, che grazie a Tea si è ribellata, lasciando Virgulto e rifacendosi il look e una vita;
    Cloachina Puzzotti-Tanfis, ex fidanzata di Virgulto Zanzibar, inizialmente bruttina e insignificante. Virgulto intendeva sposarla solo per i soldi (il padre di lei era originariamente molto povero e aveva fatto fortuna inventando un gas alternativo, diventando ricchissimo), finché Tea pose fine alla questione e le consentì di lasciare Virgulto, di sistemarsi il look e di diventare una roditrice molto affascinante;
    Zio Pernacchio Spuzzacchiotti. È molto burlone, la sua "vittima" preferita è il nipote Geronimo: il suo scherzo preferito è, come suggerisce il nome, quello di mettere un palloncino sulla sedia per simulare una flatulenza. In Ritorno a Rocca Taccagna si innamora di Bigodina, sorella di zio Smilordo, e la sposa.
    Professor Amperio Volt. È il più noto scienziato dell'Isola dei Topi. È un grande amico di Geronimo, di cui si fida molto, descrivendolo come un vero gentiltopo. Nel suo laboratorio segreto conduce esperimenti segretissimi, motivo per cui cambia spesso posizione trasferendosi anche in posti impervi, e le sue invenzioni sono davvero geniali. Indossa sempre un camice bianco e porta degli occhialetti sul naso. Ha inventato lui tutte le Macchine del Tempo con cui Geronimo parte per gli avventurosi "Viaggi nel Tempo" di cui narra nei suoi libri.
    Karina Von Fossilen. È un'archeologa, direttrice del Museo di Scienze Naturali di Topazia, porta sempre grandi occhiali rossi sul naso, indossa sempre un completo color kaki e tende a parlare molto quando viene interpellata su qualcosa di cui ha conoscenza.
    Oliver. Amico e compagno di scuola di Benjamin, è un ragazzino allegro e positivo. È disabile, e spesso incontra difficoltà per questo (basta un gradino perché si debba fermare), ma è così ottimista che vorrebbe andare in capo al mondo e partecipare alle Paralimpiadi.
    Ombra Rasmaussen. È la ladra più famosa dell'Isola dei Topi, cugina di Sally Rasmaussen, esperta in travestimenti. Molto bella e affascinante, con occhi color ghiaccio e lunghi e vaporosi capelli biondi. Usa spesso maschere di gomma e indossa abitualmente una tuta nera aderente.
    Gattardone III de Gattardis. Imperatore dei felini, Gran capo dei Gatti Pirati, Signore di Gattoburgo e dell'Isola dei Gatti, è il terzo imperatore della dinastia dei gatti, nonostante sia un gatto grasso, fannullone, prepotente, goloso ed in molti casi egocentrico. Diventerà, nel corso delle storie, uno dei maggiori antagonisti di Geronimo Stilton, cercando in più di un'occasione di mangiarsi addirittura Geronimo. Tuttavia, come antagonista, nei romanzi, appare spesso come un personaggio comico, ossessionato dal cibo (lo si vede più volte mangiarsi in un solo pasto decine di portate di pesce e tonnellate di lecca-lecca al merluzzo, il suo cibo preferito, di cui non può fare a meno) e dallo sfarzo della sua "fortezza imperiale". A causa dei suoi vizi, Gattardone riesce sempre a mettere in crisi le casse dell'Isola dei Gatti, e per bilanciare le spese si lancia sempre in piani insensati ed improbabili (per ultimo l'invasione di Topazia) avendo sempre scarso successo, finendo sempre con rimediare figure meschine per mano di Geronimo o per sua stessa mano. Per ragioni non chiare, Gattardone non ha la mano destra e il piede sinistro, che sostituisce con un uncino di argento ed un piede di legno.
    Oscar Tortuga. Cugino di Gattardone, è l'editore capo dello Strillo del Felino, l'unico giornale delle Isola dei Gatti. Nonostante si possa considerare come uno dei pochi "intellettuali" dell'isola (è un appassionato lettore e un gatto molto intelligente), purtroppo come il cugino è molto pigro. Vive nella Torre Blu, un edificio moderno e lussuoso vicino alla fortezza imperiale, che gli serve, oltre che come abitazione, anche come sede e tipografia del suo giornale. Nel corso delle storie, Oscar sarà sempre contrario all'operato di Gattardone, senza mai dichiararlo apertamente (sapendo che andrebbe incontro solo a problemi) e lascerà sempre credere a Gattardone di starne scrivendo la biografia, come Gattardone gli ha ordinato (in realtà non ne ha mai scritto nemmeno una riga). Oscar aiuterà spesso Geronimo Stilton a scappare o ad avvertirlo delle diavolerie di Gattardone, ma lo farà sempre per proprio tornaconto, e al loro primo incontro arriverà addirittura a pensare di mangiarsi lui Geronimo al posto del cugino. In seguito, si scopre che in realtà Oscar ha una grande stima di Geronimo, sia come persona che come intellettuale, ma è troppo orgoglioso per ammetterlo ed è invidioso della fama di Geronimo, soprattutto quando scopre che Dragostea è una fan dei suoi libri.
    Dragostea de Gattardis. Nipote di Gattardone, è una gatta di circa 18-20 anni. Oltre ad essere bella ed intelligente, Dragostea è inoltre, caso strano tra i gatti di cui si racconta nei libri, onesta, leale ed altruista, spesso arrivando a denunciare apertamente le menzogne ed i soprusi degli altri gatti. Dragostea pratica karate e, a differenza dei suoi connazionali, è vegetariana e non ha interesse a mangiare i topi. È inoltre, oltre ad Oscar, l'unica altra gatta interessata alla lettura, tant'è che ha costruito in segreto una libreria nascosta con tutti i libri di Geronimo Stilton (che sull'Isola dei Gatti sono proibiti), di cui è una appassionata lettrice ed ammiratrice, arrivando più volte a salvarlo e ad avvertirlo delle macchinazioni di Gattardone e di Tersilla senza avere alcun tornaconto. Dragostea ha un rapporto cordiale con Oscar e con i gemelli Glitter e Bitter, mentre con Tersilla ha un rapporto piuttosto freddo. Sebbene non si conosca l'esatto grado di parentela di Dragostea nella famiglia de Gattardis, vista la somiglianze fisica con Gattardone (entrambi gatti neri con sfumature bianche), Dragostea deve essere imparentata con il lato paterno della famiglia.
    Tersilla de Gattardis. Figlia di Gattardone e della sua prima moglie, Scimitarra Spill, Tersilla è la bella, ma anche crudele ed egoista, erede al trono dell'Isola dei Gatti. È una gatta astuta, perfida e molto vanitosa. A differenza di Dragostea, ha sempre voluto mangiarsi Geronimo ed è spesso l'artefice dei piani meglio riusciti (o meno falliti) a tal fine. Nonostante Tersilla sia molto leale con Gattardone, l'unica persona verso cui pare avere un minimo di affetto, non esita spesso a raggirare il suo stesso padre, in genere soprattutto per ottenere fondi per la costruzione di un motoscafo di oro massiccio, chiodo fisso nei capricci di Tersilla, e nonostante i suoi piani vengano spesso scoperti da Geronimo, Dragostea o Glitter e Bitter, Gattardone alla fine la perdona sempre. Tersilla ha un rapporto freddo e quasi presuntuoso con tutti i membri della famiglia, compresi i suoi due fratellastri, Bitter e Glitter. Si viene infatti a scoprire nel racconto "Sei in trappola, Geronimo Stilton", che la madre di Tersilla, Scimitarra Spill, l'abbandonò ancora in fasce alle cure di Gattardone, dopo solo un anno di matrimonio per scappare (apparentemente) nei mari del sud con un ferocissimo pirata.
    Glitter e Bitter de Gattardis. Figli di Gattardone e della sua seconda moglie, Rosalinda Khan, sono i gemelli eredi al trono dell'Isola dei Gatti. Glitter e Bitter si somigliano quasi in tutto, in particolare, cosa diversa rispetto agli altri gatti, per il rispetto della natura e dell'ambiente. Nonostante abbiano solo 10-12 anni, Glitter e Bitter hanno entrambi dei chiari progetti per il futuro: Glitter vorrebbe diventare stilista o architetto, mentre Bitter vorrebbe diventare biologo marino o ingegnere. Glitter vorrebbe inoltre creare un nuovo tessuto ecologico mentre Bitter un nuovo motore non inquinante. I due sono inoltre appassionati di informatica. Glitter è anche appassionata di aerobica, mentre Bitter di skateboard, inoltre la gattina, come Gattardone (anche se molto di rado), è anche capricciosa e prepotente, mentre il fratello è goloso di lecca-lecca come il padre. Glitter e Bitter sono in genere cordiali ed amichevoli con tutti, ma nonostante ciò sono chiamati da Gattardone e da Tersilla "pesti" per il fatto che spesso si immischiano nei piani di Gattardone e Tersilla. In ogni caso, l'imperatore in genere li perdona sempre, nonostante l'opposizione della figlia maggiore, che in effetti è l'unica persona nella fortezza con cui i gemelli hanno un rapporto freddo o praticamente inesistente, mentre hanno un forte rapporto di fiducia quasi fraterno con Dragostea, aiutandola spesso nei suoi tentativi di salvare Geronimo, non mostrando nessun interesse per mangiarlo. Nel romanzo "Sei in Trappola, Geronimo Stilton" si viene a scoprire che la loro madre, Rosalinda Khan, è dispersa in un naufragio, anche se non è chiaro in quale momento della loro infanzia sia avvenuto il fatto.
    Bonzo Felix. È il "servo tuttofare" di Gattardone. Bonzo è un gatto grasso e goloso come Gattardone ma, in generale, di animo buono, almeno con gli altri gatti. Viene spesso mandato a destra e a manca da Gattardone o da Tersilla, a cui è sottoposto e di cui è spesso complice, senza possibilità di scelta. Inoltre, è spesso vittima delle furie dei due nel caso di insuccesso. Nonostante Bonzo sia una persona maldestra e non particolarmente brillante, è molto leale con Gattardone, rifiutandosi spesso di tradirlo (anche se forse è più per paura che lealtà). Appare spesso nel corso delle avventure nel Tempo come antagonista minore, in coppia con Gattardone e Tersilla.
    Zuspola de Gattardis. È l'imperatrice madre, la madre di Gattardone, moglie del precedente imperatore dei gatti, Gattardone II de Gattardis. È una gatta anziana che va sempre in giro con un ombrellino da sole ed un ventaglio, non esita spesso a criticare e, letteralmente, a "picchiare" Gattardone con l'ombrellino per le sue balzane idee per risistemare le casse dell'isola ed per lasciarsi scappare sempre Geronimo Stilton, è l'unica persona che Gattardone veramente teme. Zuspola sembra adorare i suoi due nipotini Glitter e Bitter, mentre non è chiaro il suo rapporto con Tersilla.
    Gattardone II de Gattardis. È il padre di Gattardone III, il precedente imperatore dell'isola, ormai deceduto, e viene menzionato spesso da Zuspola, che sostiene che fosse un grande gatto e un abile regnante, capace di rimettere in sesto le casse dell'isola in men che non si dica, di cui suo figlio Gattardone non ha ereditato uno straccio di talento.
    Scimitarra Spill. È la madre di Tersilla ed prima Moglie di Gattardone, menzionata solo, rimase sposata con Gattardone per solo un anno, prima di scappare nei Mari del Sud con un ferocissimo pirata.
    Rosalinda Khan. È la madre di Glitter e Blitter e seconda moglie di Gattardone, menzionata solo, durante un naufragio Rosalinda venne dichiarata dispersa e nessuno sa che fine abbia fatto, pare che Gattardone le fosse molto affezionato e dopo la sua scomparsa abbia deciso di non risposarsi più. Di fatto non si sa in che momento temporale sia avvenuto il naufragio.


Buona lettura





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