Ci sono libri che non hanno biasogno di colpi di scena per farsi sentire.
Nel Silenzio di Alessandra Delle Fratte è uno di quelli.
La storia si muove nell’arco di una sola, calda giornata estiva. Una giornata qualunque, almeno in apparenza. Viola è un’anziana donna che vive in una palazzina delle case popolari romane, quelle nate nel dopoguerra, eleganti senza ostentazione, cariche di memoria. La sua vita scorre secondo un ritmo preciso: i gesti ripetuti, le abitudini, il caffè del mattino, gli affetti che le fanno da ancora.
