5 febbraio 2026

SCRITTORI IN EVIDENZA: Nykyo


 

Alla scoperta di Nykyo : storie, emozioni e mondi lontani 

 

 

Oggi vi porto a conoscere NyKyo, una scrittrice che ha il vento e il mare nel cuore . Isolana, scrittrice per amore e compulsione, editor e lettrice per lavoro e diletto, NyKyo ha costruito un universo narrativo dove i legami umani, i sentimenti intensi e le emozioni più profonde sono sempre protagonisti. La sua scrittura spazia dal MM romance contemporaneo alle avventure storiche, fino ai racconti paranormali, ma c’è un filo che le unisce tutte: l’attenzione al cuore delle persone e alle sfumature dei loro rapporti.

I suoi lavori principali sono:

  • Corallo (self publishing, MM romance contemporaneo, autoconclusivo)
    Tra le vie senza tempo di Alghero, Gabriele e Andrea cercano di ricostruire le loro vite e i loro cuori feriti. Una storia di legami spezzati che possono tornare a splendere come il corallo rosso della città.
  • Perché sei tu (self publishing, paranormal romance MM)
    Spin-off dell’antologia
    MAD: Manuale d’Amore per Draghi, dove draghi millenari e divinità della Morte scoprono che i sentimenti possono sorprendere anche i più saggi.
  • Barebones (Triskell Edizioni, romance storico MM, serie Tortuga #1)
    Nel Mar dei Caraibi del 1669, il Capitano Lennox affronta il suo passato e una passione proibita che lo sfida più della vendetta stessa.
  • Unchained (Triskell Edizioni, romance storico MM, serie Tortuga #2)
    Il Capitano Luka, ex schiavo e combattente per la libertà, intraprende un inseguimento serrato che metterà alla prova coraggio, lealtà e sentimenti mai confessati.

 


Ma andiamo a scoprire direttamente dalla sua voce i segreti delle sue storie, il processo creativo e i personaggi che l’hanno accompagnata in questo viaggio narrativo.Ecco qua l'intervista che mi ha rilasciato:

 

 1- Isola, vento e mare non sono solo coordinate geografiche: quanto incidono davvero sul tuo modo di scrivere storie d’amore spesso ferite, intense e mai comode?

Nykyo: Il mare è quasi sempre presente in ciò che scrivo perché per me è culla, fonte di ispirazione, metafora. È calmo e placido, può donare serenità assoluta, farti sentire al sicuro, ma è anche tempesta, travaglio, difficoltà di restare sempre a galla, proprio come a volte accade in amore. Non a caso ho scelto di scrivere di navi e pirati e di ambientare Corallo, il mio ultimo romanzo, nella mia Sardegna, proprio in una cittadina di mare, che è il luogo che ho più caro.

 

 2- Ti definisci scrittrice per amore e compulsione: quando la scrittura è rifugio e quando diventa quasi una necessità che non ti molla neanche di notte?

Nykyo: Scrivere per me è come respirare. È anche rifugio, spesso è pace, ma se non scrivo per qualche tempo diventa una compulsione, come se mi mancasse il fiato. Appena torno a farlo, ecco che ritrovo me stessa. Inoltre, più un passaggio è sofferto e doloroso e più sento di doverlo mettere su carta, anche a costo di perdere il sonno e di rivederlo e limarlo finché non sono soddisfatta del risultato.

 

 


  1. In
    Corallo il dolore è silenzioso ma costante, come la città di Alghero che fa da sfondo. Scrivere di legami spezzati che forse possono rinascere è stato più terapeutico o più destabilizzante?

Nykyo: È stato terapeutico. Ho affrontato con i miei personaggi un cammino che in parte condividiamo, in parte no, ma con un’empatia totale. Perché certe tematiche, come la perdita, degli altri e di sé, la genitorialità con i suoi mille dubbi, la fatica di vivere, ma anche la rinascita, il prendersi cura di se stessi, l’amore, fanno parte del mio bagaglio di esperienze, anche se in modo differente rispetto a come li sperimentano Andrea e Gabriele. È stato catartico.

 

 

  1. Andrea lavora il corallo, simbolo di bellezza ma anche di fragilità. Nei tuoi libri i personaggi sembrano sempre “rotti” in modo diverso: è da lì che nasce, per te, l’amore più vero?

Nykyo: In un certo senso, sì. Credo che dai momenti in cui la vita ci spezza possiamo imparare, specie se abbiamo accanto le persone giuste, ad amare di più noi stessi. Quando diventiamo gentili con noi stessi e ci amiamo di più, allora ci apriamo all’amore degli altri e, a nostra volta, possiamo darne a chi ci circonda.


 

 5- Passi dal contemporary al paranormal con draghi e dèi della Morte, fino ai pirati del Seicento: è libertà creativa pura o un modo per raccontare sempre la stessa cosa cambiando solo maschera?

Nykyo: In letteratura nulla si inventa davvero, tutto è stato già scritto in mille modi diversi, quindi non mi pongo il problema di non ripetermi in senso assoluto, ma mi annoia avere sempre lo stesso setting e la stessa impostazione. Sono una che ama sottogeneri differenti, anche al di là del romance, mi diverte molto giocare con questi ultimi o con le diverse epoche storiche, mi piace da impazzire fare ricerca su periodi o temi diversi e calarmi in mondi differenti. Mi spinge una giocosa voglia di cambiare e sperimentare.

 

 6- In Perché sei tu giochi con figure immortali e sentimenti vulnerabili. Quanto ti diverte (o ti spaventa) umanizzare ciò che, teoricamente, non dovrebbe amare?

Nykyo: Più che divertirmi (un po’ mi spaventa la difficoltà di riuscire a rendere la cosa sensata e credibile, questo sì. So che è complicato), mi intriga da morire provare a immaginare come ama una creatura simile a noi per certi versi, ma così differente per altri, che non ha limiti dettati dal tempo e dalla mortalità, che vive secondo una morale che non è la nostra. Potrebbe provare amore? In che modo differirebbe da quello di un mortale? Lo trovo stimolante.

 


  1. La serie
    Tortuga affronta temi tosti: schiavitù, vendetta, identità, potere. Scrivere romance storico MM è anche una presa di posizione, oltre che una scelta narrativa?

Nykyo: Sì, è senza dubbio anche un modo per dire la mia su tematiche forti, che in parte potrebbero sembrare superate nel mondo moderno e che non lo sono del tutto. Sono una ferma sostenitrice del fatto che la morale di un romanzo non debba coincidere per forza con quella dell’autore e i pensieri dei personaggi neppure, ma ci sono casi in cui i miei valori sono indubbiamente lì, tra le pagine.

 

 

  1. Sei anche editor e lettrice per lavoro: questo ti rende più spietata con te stessa quando scrivi, o ti ha insegnato a fidarti di più della tua voce?

Nykyo: Entrambe le cose. Da un lato, non me ne lascio passare una e, soprattutto, voglio che chi mi edita non me ne lasci passare una. Dall’altro, per editare bisogna studiare costantemente e ogni autore che edito mi insegna qualcosa. Ciò fa sì che, negli anni, abbia acquisito maggior consapevolezza di come si scrive un buon romanzo, di quali sono i miei punti di forza e quali i difetti su cui lavorare ancora. Inoltre, da editor, ho imparato che, per quanta attenzione e cura possano metterci chi corregge e chi scrive, qualche errorino alla fine sfugge sempre e non è una tragedia.

 

 

💛 Un enorme grazie a NyKyo per aver condiviso con noi frammenti della sua vita e delle sue storie. E grazie anche a voi, lettori, per averci seguito in questo viaggio tra mari, draghi, pirati e sentimenti che non smettono mai di sorprendere. 

 

Eccomi Readers questo articolo finisce qui, ma la vera ribellione inizia quando scegliete cosa leggere dopo. Restate curiosi, un pò folli e tremendamente affamati di storie che lasciano il segno. 

 


 

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