Quando la scrittura smette di essere un rifugio e diventa scelta
Ci sono autrici che iniziano per gioco.
E poi ci sono quelle che iniziano per necessità.
Anna Marzocchi appartiene alla seconda categoria.
Anna scrive da più di dieci anni. All’inizio lo faceva sotto pseudonimo, sulle piattaforme online, in quello spazio che per molti è stato il primo laboratorio creativo: libero, imperfetto, autentico. Quelle storie acerbe erano il suo rifugio sicuro. Non c’era pressione, non c’era esposizione. Solo parole e bisogno di raccontare.
Negli ultimi tre anni, però, qualcosa è cambiato. Anna ha deciso di affrontare la scrittura in modo

