Recensione: A un metro da te di Rachael Lippincott

                                                          Titolo: A un metro da te
                                                          Titolo originale : Five Feet Apart
                                                          Autore: Rachael Lippincott
                                                          Pagine  : 236
                                                         ISBN-13: 978-8804709367
                                                        Prezzo : €  14.45


Trama : 
A Stella piace avere il controllo su tutto, il che è piuttosto ironico, visto che da quando è bambina è costretta a entrare e uscire dall'ospedale per colpa dei suoi polmoni totalmente fuori controllo. Lei però è determinata a tenere testa alla sua malattia, il che significa stare rigorosamente alla larga da chiunque o qualunque cosa possa passarle un'infezione e vanificare così la possibilità di un trapianto di polmoni. Una sola regola tra lei e il mondo: mantenere la "distanza di sicurezza". Nessuna eccezione. L'unica cosa che Will vorrebbe poter controllare è la possibilità di uscire una volta per tutte dalla gabbia in cui è costretto praticamente da sempre. Non potrebbe essere meno interessato a curarsi o a provare la più recente e innovativa terapia sperimentale. L'importante, per lui, è che presto compirà diciotto anni e a quel punto nessuno potrà più impedirgli di voltare le spalle a quella vita vuota e non vissuta, un viaggio estenuante da una città all'altra, da un ospedale all'altro, e di andare finalmente a conoscerlo, il mondo. Will è esattamente tutto ciò da cui Stella dovrebbe stare alla larga. Se solo lui le si avvicinasse troppo, infatti, lei potrebbe veder sfumare la possibilità di ricevere dei polmoni nuovi. Anzi, potrebbero rischiare la vita entrambi. L'unica soluzione per non correre rischi sarebbe rispettare a regola e stare lontani, troppo lontani, uno dall'altra. Però, più imparano a conoscersi, più quella "distanza di sicurezza" inizia ad assomigliare a "una punizione", che nessuno dei due si è meritato. Dopo tutto, che cosa mai potrebbe accadere se, per una volta, fossero loro a rubare qualcosa alla malattia, anche solo un po' dello spazio che questa ha sottratto alle loro vite? Sarebbe davvero così pericoloso fare un passo l'uno verso l'altra se questo significasse impedire ai loro cuori di spezzarsi?
 Recensione:
Che dire .. non so davvero come cominciare questa recinsione , il libro mi è piaciuto molto , leggere la storia sotto i punti di vista di Stella e Will è molto intenso, capire le loro storie, i loro caratteri , le loro paure e i loro conflitti interiori..
Ho pianto e riso con loro e devo dire che la storia è davvero triste con un finale che nessuno immagina , o per lo meno io non avrei mai pensato ad un finale come questo.
e visto che non voglio fare spoiler  non vi racconterò nulla di più.
Sappiate solo che la vita in un ospedale per degli adolescenti non è il massimo , ma chi ci vive o per lo meno ci passa molto del suo tempo si crea un mondo tutto suo con i dottori e gli infermieri  che sono i loro eroi, amici e a  volte diventono come genitori.
Dal punto di vista invece della famiglia non deve essere facile avere un figlio malato di una malattia  che purtroppo sai che te li porterà via , queste sono malattie terminali che purtroppo non perdonano  ne i malati ne i familiari che amano loro.
Non so voi ma questa cosa a me fa riflettere molto , noi ci arrabattiamo nelle situazioni della vita che ci sembrano  insormontabili , ma quale situazione può essere più importante che vivere sapendo che quello potrebbe essere l'ultimo momento..

Comunque raga è un libro che vi consiglio vivamente .

E da questo libro è stato fatto anche il film ..
Chi ha visto Disney channel e si ricorda di Zack e Cody ,non può non riconoscere qua uno dei nostri gemelli ..

Qualche info sul film  :
Nel gennaio 2017, gli sceneggiatori Tobias Iaconis e Mikki Daughtry hanno venduto una sceneggiatura senza titolo alla CBS Films, in previsione di una pellicola che sarebbe stata prodotta e diretta da Justin Baldoni. Quest'ultimo aveva già trattato precedentemente il tema della fibrosi cistica, con la realizzazione del documentario My Last Days (lett. I miei ultimi giorni). Per la realizzazione della pellicola, Baldoni ha incontrato la youtuber e attivista Claire Wineland, assumendola come consulente; alla ragazza, malata anch'ella di fibrosi cistica e deceduta prima del completamento della pellicola, è stato in seguito dedicato A un metro da te
Nel gennaio 2018, Cole Sprouse è entrato nel cast della pellicola, a cui si sono aggiunti nell'aprile 2018 Haley Lu Richardson e Moises Arias. Le riprese sono incominciate il 25 maggio 2018 a New Orleans, in Louisiana e si sono concluse un mese dopo, il 26 giugno 2018. Nel novembre 2018 è stata pubblicata l'omonima trasposizione letteraria dell'opera, Five Feet Apart, a cura di Rachel Lippincott.
A un metro da te ha incassato 45,7 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, e 34,4 milioni di dollari in altri territori, per un totale complessivo di 80,1 milioni di dollari, a fronte di un budget di produzione di 7 milioni di dollari. In Italia, durante il suo primo fine settimana di distribuzione, la pellicola ha incassato 1,3 milioni di euro, posizionandosi al primo posto tra i film più visti.

 Che dire il film è carino ma non paragonabile al libro ,, troppo veloce e benchè gli attori siano stati bravissimi manca un pò il vedere la loro forza i loro caratteri che invece nel libro percepisci.

Ditemi la vostra sia sul libro che sul film se lo avete letto e visto.



1 commento:

  1. Ho sentito parlare del libro e del film. Mi attirano entrambi. Ciao

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